L’amore
non dà la felicità, diciamocelo, e di sicuro non dà la felicità che uno si
aspetta, quella tipo modo imperfetto dei verbi, cioè che rimane lì sospesa, che
non si sa bene quando è iniziata e quando dovrebbe finire, il che purtroppo porta
i più a credere che non finirà, che sarà quel tipo di felicità che ti farà dimenticare
tutto il resto e ti lascerà lì, felice a tempo indeterminato, insomma, quel tipo di felicità pucciosa a cui crede un numero piuttosto preoccupante di
persone, quindi è bene chiarirlo: non esiste niente di simile in questa vita. Il
massimo che si può raggiungere qui da noi, in termini di efficacia e
convenienza, è una moderata serenità, e questa non è affatto roba che si
raggiunge con l’amore, proprio no.
L’amore
non ti dà la felicità durevole, così come non ti dà pace: l’amore emoziona, che
è un’altra cosa. L’amore ti fa battere il cuore indipendentemente dalla
felicità che ti fa provare, nel senso che te lo fa battere in positivo e in
negativo, ti fa stare da Dio e ti fa stare di merda, ma ai fini del batticuore
cambia poco, si tratta comunque di un sacco di battiti, in un verso o nell’altro.
L’amore
è roba da scariche emotive, elettroshock sentimentali, l’amore è tipo il base
jumping, qualcosa che ti fa stare bene solo se sei un tipo da emozioni estreme,
altrimenti è uno stress, è uno dei modi migliori per usurare il cuore e vivere
dieci anni di meno, quindi pondera bene la tua situazione, e non fare l’errore
di confondere l’amore con la felicità.
La
felicità, dopotutto, non si sa cosa accidenti sia, è una roba più relativa
dello spaziotempo, e va con le persone. Ci sono persone che sono felici quando sono
circondate da altre persone che fanno cazzate in continuazione e hanno bisogno
di qualcuno che gli risolva i problemi, e al contrario ci sono persone che in
una situazione del genere rischiano di diventare dei serial killer, e sono
felici se hanno pochi contatti umani, ben dosati e centellinati. Ci sono altre
persone che lasciano perdere gli umani e provano felicità con gli animali,
altre persone che lasciano perdere gli umani e gli animali e si dedicano alle
piante, o ai computer, o ai libri, perché la cosa gli dà felicità, e nessuno di
questi che ho elencato è pazzo. Cercano soltanto, con la testa che si sono
ritrovati, di essere felici.
La
felicità è indefinibile, mentre l’amore, tecnicamente e senza offendere il
romanticismo, è uno sbattimento di cuore, è una disciplina sportiva, una
faticata sentimentale che richiede allenamento e dedizione, perchè comporta un’intensità
passionale che non è da prendere alla leggera, e soprattutto non è da
considerare una cosa per tutti, una cosa normale. Dopotutto anche tu apparterrai a una qualche categoria di pazzi con cui si può allungare l’elenco qui sopra, quindi
prima di fare cazzate guardati bene allo specchio, chiedi agli amici, chiedi allo
psicologo, chiedi al tuo guru, chiedi alla nonna, chiedi anche alla ragazza che
era innamorata di te quando giocavi con i Power Ranger e consideravi l’amore il gioco delle femmine, e insomma pensaci bene.
Potresti
essere davvero uno di quei pazzi pericolosi a cui piace l’amore.
Oh, sì, l'amore è faticoso come poche altre cose sulla terra. Giusto l'odio, forse, lo batte.
RispondiEliminaAll you need is laugh
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